Le mie esperienze di cucina in Alta Pusteria

La Val Pusteria oramai ce l’ho nel cuore, sono anni che mi reco da quelle parti e ogni volta vado alla ricerca di nuovi sentieri, scorci, frazioni e paesini. Ovviamente i ristoranti sono una delle mete che più mi piace raggiungere. Tra agosto e l’inizio di settembre ho cenato in alcuni posticini niente male. Dopo anni, nei quali ho scritto post solo sul vino, raccolgo le mie esperienze altoatesine con brevi appunti, per riprendere a scrivere anche di ristorazione.

Il primo posto, in ordine temporale, che siamo andati a visitare è il ristorante sito al piano terra dell’Hotel Adler nel pieno centro di Villabassa.
Hotel quattro stelle a conduzione famigliare con più di 400 anni di storia, facente parte delle locande sudtirolesi, questo è qualcosa di speciale, accomuna trentadue esercizi che, con orgoglio, danno una garanzia sulla cultura, sull’accoglienza e sull’ospitalità turistica di alto livello in Alto Adige. Una location di vero fascino, già dal momento in cui ammiri la facciata della struttura e poi subisci un crescendo all’ingresso. Ottimo servizio ai tavoli e una buona carta dei vini. I piatti proposti sono ovviamente del territorio, alcuni rivisitati in chiave moderna ma, senza stravolgerne la natura. Le nicchie sui muri raccolgono argenti e piccoli oggetti.

Per il successivo ristorante ci spostiamo a Dobbiaco, altro paese dell’alta Val Pusteria dominato dal caratteristico campanile di colore verde, della sua Chiesa. Proprio a pochi metri dal sagrato si trova Winkelkeller, anch’esso fa parte delle locande sudtirolesi ed è quello più ad est. Comodo il parcheggio riservato agli ospiti, proprio davanti all’ingresso del ristorante. Vengono proposti dal 1987 autentici piatti tirolesi nella più piena tradizione di queste zone, la struttura ricorda molto le tradizionali stube, molto curato, il legno va per la maggiore, il personale indossa i locali abiti.

Sempre rimanendo a Dobbiaco ma, attraversando la ferrovia e recandosi verso la parte nuova del paese, troviamo l’imponente Grand Hotel. Ci siamo imbattuti nel ristorante Tilia, moderna ed affascinante location in acciaio e cristallo, con pochi tavoli accoppiati a confortevoli poltroncine, locale aperto nel 2010 dallo Chef Chris Oberhammer, una stella Michelin, in sala troviamo Anita Mancini, Sommelier e competente padrona di casa. I piatti e il servizio rispecchiano il livello del ristorante. Carta dei vini notevole, vengono proposte alcune bottiglie al calice.

Se si vuole passare una serata tra amici in un locale più easy, sicuramente bisogna andare a Versciaco, subito dopo San Candido in direzione Austria. Qui si trova, proprio sulla statale, l'Helmhotel dal 1990, Harald Patzleiner, meglio conosciuto come Harry, conduce la Pizzeria - Ristorante con tanta passione, sempre presente tra i tavoli e all’ingresso, per la gestione della clientela. Bisogna aspettare un po’ prima di trovare un tavolo libero, però si può ingannare il tempo con un’aperitivo, in un ambiente che profuma di un legno oramai centenario. La pizza è cotta rigorosamente a legna e la cucina è in pieno rispetto delle ricette classiche della zona, dolci abbondanti e una grappa è sempre offerta, dopo del caffè.

Stay tuned... queste sono solo alcune proposte, la prossima volta che andremo in Val Pusteria proveremo altri ristoranti e torneremo in altri, cercheremo di scoprire nuove proposte e di assaggiare altri piatti, sempre in abbinamento ad ottimo vino (ovviamente).

Ciao
GB

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