Lo Syrah di Toscana
Vitigno di origine
francese, coltivato in diversi angoli del pianeta, lo syrah trova condizioni ideali
nei climi caldi, donando uve con una concentrazione di pigmenti superiore a
quella di molte altre varietà. Si ottengono vini scuri, talvolta austeri,
nobili e capaci di affascinanti evoluzioni nel corso del tempo. Eleganti note
di spezie, caratterizzano i sentori olfattivi. Lo syrah si trova anche sul
suolo italiano, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. Sicuramente la Toscana è tra
le realtà più significative.
Azienda Fabrizio
Dionisio
Sita a
Cortona, quasi al confine con il senese e Montalcino, una sorta di enclave dei
vitigni internazionali francesi in Toscana. Producono solo syrah, con
affinamento in acciaio e cemento, ma anche con un lungo passaggio in legno. Furono
addirittura le truppe napoleoniche a portare le prime barbatelle di syrah in
queste zone, negli ultimi anni gli ettari coltivati sono in espansione e molti
vini sono risultati di qualità. L’azienda Dionisio è nata solo dieci anni fa,
dalla volontà di Fabrizio, avvocato romano, ma legato a questa fetta di Toscana
fin dalla gioventù, quando vi ci passava le ferie estive, le barbatelle
impiantate provengono da oltralpe. Molto particolari sono le etichette delle
bottiglie, ricavate da disegni eseguiti delle figlie quando erano più piccole.
Due sono i lotti di proprietà, uno ricco di argilla e limo e l’altro, più
vocato per lo syrah, composto da antiche argille solidificate. Il clima è caldo
e siccitoso, nessun impianto di irrigazione è stato comunque costruito.
Rosa del Castagno 2012, vendemmia apposita con raccolta a
fine agosto, acini ricchi di acqua per ottenere questo vino rosato, con poca
acidità e poco colore. Tutti i quindici ettari di proprietà concorrono alla
realizzazione del vino, si esegue una cernita dei grappoli. Fermentazione a
freddo lunga, poi vasche di acciaio per 4 o 5 mesi. Uno syrah rosato, ottenuto
con una tecnica per la produzione di vini bianchi. Un grande sforzo economico
per la produzione di questo vino, simile agli syrah provenzali, con note di
lampone e frutti di bosco. Freschezza e sapidità evidenti, con un colore
cipolla. Un buon rosato con uno spettro di abbinamento con il cibo molto ampio.
Castagnino 2012, tutta la vinificazione avviene in
acciaio, con un successivo passaggio in cemento, la vendemmia si esegue in
genere a metà settembre. Bella freschezza e acidità, colore rosso rubino
luminoso, profumi floreali e di frutti di bosco, con finale di pietra focaia.
Un vino di grande beva per tutte le occasioni.
Il Castagno 2010, vino imbottigliato da solo 4 mesi,
lungo affinamento in barrique francesi con varie tostature e con diversi
passaggi di utilizzo. Colore rosso rubino vivo, naso fine e fruttato, grande
eleganza dovuta all’uso oculato del legno. Giovinezza in bocca con una marcia
verso l’evoluzione. Acidità viva e tannino giovane.
Azienda Leuta
Secondo produttore,
di origine trentina, crea un vino che gli piace, l’azienda produce oltre allo
syrah, merlot e cabernet franc. Ha trovato in queste terre il luogo ideale per
mettere in bottiglia dei vini ricercati, dei vini buoni, come sottolinea più di
una volta in sala, puliti ed enologicamente corretti. Barrique tostate solo a
vapore per non avere degli eccessi nei sentori.
Leuta 0,618 Syrah Doc Cortona - syrah in purezza 2009, colore rosso cupo con una grande acidità e salinità. Sentori di frutta e pietra. In bocca il tannino è presente, seguito da sentori rossi.
Leuta Tau 2010 Igt Toscana - 60%
merlot, 30% cabernet franc, 10% syrah, un taglio bordolese a Cortona, naso accattivante con
uno sguardo internazionale. Freschezza e note erbacee, tamarindo dolce e
carrube. Bottiglie con il tappo di vetro. In bocca tannino elegante seguito da
sentori di frutta rossa matura. In abbinamento ai grandi piatti della cucina
tradizionale toscana.
Leuta 2,618 Cabernet Franc Igt Toscana - 100% cabernet franc 2009, frutta, liquirizia, violetta e peperone, sono questi i sentori che arrivano subito al naso, un vino elegante ed estremo, ottenuto con uno dei vitigni più difficili da coltivare in Italia. In bocca abbiamo morbidezza e molti sentori di frutta.
Leuta 1,618 Merlot Igt Toscana - merlot 100% 2007, vino classico da dopo cena, note di cioccolato con grande equilibrio, sentori in bocca di sigaro e un tannino evoluto.
Solitario di Leuta Sangiovese Doc Cortona - 100% sangiovese 2008, vigneto di quarant’anni, solitario rispetto agli altri ettari di proprietà. Vigna che si avvicina ai grandi vini toscani, famosi in tutto il mondo. Botte grande per lungo tempo che dona una splendida morbidezza, al naso fiori di viola.
Grandi
soddisfazioni ci sono giunte durante la degustazione di questi vini, ottenuti
in Toscana, ma fuori dai canoni della produzione classica. Realtà con
interpretazioni di vitigni internazionali.
Ciao
GB
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