Bollinger e i suoi champagne


La zona produttiva dello Champagne si identifica in alcuni numeri: 160 Km di lunghezza, 35.000 ettari vitati, 280.000 parcelle e 319 cru o villaggi. Un forte frazionamento dei vigneti caratterizza la produzione. Tre sono i vitigni coltivati: pinot nero, chardonnay e meunier. Che spesso troviamo in assemblaggio ma, esistono anche incredibili espressioni in purezza delle singole varietà.

La Vallée de la Marne ospita la maison Bollinger, che ha la sede vicino alla città di Ay. Una delle quattro aziende produttrici di champagne ancora in mano ai discendenti del fondatore. Realtà storica e affascinante, sempre legata al mito dello champagne nel mondo.


La Special Cuvée nasce nel 1911 con l’idea di riproporre ogni anno lo stile Bollinger. Uno champagne ottenuto con un processo moderno e meccanizzato. Nel 2013 ha debuttato la nuova bottiglia, al cui interno il rapporto tra vino e gas si avvicina alle caratteristiche del formato magnum, ritenuto ottimale per l’invecchiamento.

Naso fresco e profondo, con note agrumate e scure. Mineralità e pasticceria. In bocca cremosità e ottima acidità, rotondo. Finale sapido.

La Grande Année viene prodotta solo nelle annate speciali, si utilizza esclusivamente il legno per la fermentazione e il tiraggio avviene con il tappo di sughero fermato con la graffa. Riposa in cataste per molti anni e il remuage si esegue in maniera manuale.

2005, 70% pinot nero e 30% chardonnay, naso grasso e burroso. Sentori di frutta secca e dolcezza golosa. In bocca è cremoso con un finale che vira verso l’amaro.

2007, naso teso e verticale, giocato sulla mineralità. Poche sensazioni espressive. Una lieve tostatura in secondo arrivo. In bocca dolcezza con un finale sapido e supporto acido. Bevibilità premiante.

2008, questa è la prima annata con la nuova etichetta, realizzata per sottolineare le operazioni manuali effettuate durante la produzione di questo champagne. Naso fresco, teso e minerale. Frutta gialla matura. In bocca aromi di pasticceria, eleganza e potenza.

R.D. 2004, 66% pinot nero e 34% chardonnay, maturazione sui lieviti per dieci anni, extra brut, fitto al naso. Perlage molto fine. Finale fresco, sapido e lungo. Eleganza e struttura.

Ciao
GB

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