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Gravner, la ribolla, le anfore e gli orange wine

L’azienda Gravner oltre al vino produce poesia ed emana attaccamento alla terra. Un baluardo da sempre legato alla lotta nel portare avanti le proprie idee e i metodi produttivi. Per tutto questo e molto altro, si può sicuramente affermare che gli orange wine esistono perché esite Jasko Gravner.
L’anno di fondazione è il 1901 a Oslavia, in un luogo eroico e antico chiamato Lenzuolo Bianco, in provincia di Gorizia, quando i confini nazionali erano altri; infatti ora i vigneti sono ubicati, oltre che in Italia in Slovenia. Durante la prima guerra mondiale, grazie a una particolare conformazione delle colline, solo due case non furono bombardate e una di questa fu proprio quella dei Gravner. In quegli anni i vini venivano venduti sfusi, per un pronto consumo nell’osteria di famiglia. L’inizio delle pratiche d’imbottigliamento si ebbe negli anni ’70 con in parallelo l’inserimento in cantina della tecnologia, all’epoca presente. Nel 1982 si verificò la svolta produttiva, con l’utilizzo del …

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